da la Repubblica del 27 agosto 2010

Abbattiamo Tor Bella se rianima la politica

di Ascanio Celestini

CARO direttore, abbattiamo Tor Bella Monaca e costruiamo una torremonaca davvero bella! Abbattiamola come abbiamo abbattuto quel mucchio di catapecchie che era la spina di Borgo per fare spazio a via della Conciliazione e celebrare la santa alleanza tra il papato e la dittatura fascista.

da l'Unità del 19 agosto 2010

Verso Venezia – Pecora nera – La storia della pièce diventa film in concorso a Festival

di Ascanio Celestini

Vi racconto come il manicomio diventa set.

Dal palcoscenico al set, dallo spettacolo al film. Ecco la genesi de “La pecora nera” raccontata a mo’ di diario.

da l'Unità del 8 aprile 2010

Tutti zitti nel manicomio Tutti fermi… tutto è manicomio

di Ascanio Celestini

Lunedì 15 marzo, primo giorno di riprese. Tra la Palmiro Togliatti, la collatina, la tangenziale e il raccordo ci stanno un po’ di rom e gli orti di molti anziani. uno viene a chiacchierare. Ha fatto il generico negli anni 60 e 70…

da l'Unità del 21 maggio 2010

Io, Sanguineti e quel coniglio che (non) c’è. Storia di un (recentissimo) incontro col poeta appena scomparso a proposito dell’allegra e scettica fede nell’arte.

di Ascanio Celestini

Mercoledì della settimana scorsa mi chiama Andrea “domani Sanguineti viene a Roma” dice “c’è un incontro e poi un concerto da un suo testo. Vado. Lo aspetto per salutarlo. Arriva. Lui e la moglie che gli sta sempre vicino. “Buona sera” dico “mi fa piacere vederla a Roma”. “Anche a me fa piacere” dice “ti vedo di notte alla tivù”. Si mette seduto. Poi si rialza. Viene invitato a parlare. A parlare dell’Efficace Subalternità della… Leggi tutto

da Viaggi - la Repubblica

Benvenuti a Bruxelles

di Ascanio Celestini

BENVENUTI A Bruxelles dove si cammina in tutte le lingue. Hervé è nipote di emigranti italiani. In Belgio ne sono arrivati tanti. Gente che al paese si trovava appeso il manifesto sul muro del municipio “OPERAI ITALIANI condizioni particolarmente vantaggiose vi sono offerte per il lavoro sotterraneo nelle MINIERE BELGHE”. Chiamarlo “sotterraneo” dava al mestiere del minatore un fascino particolare. Ti pagavano pure il treno se accettavi di farti sfruttare in cambio di carbone per… Leggi tutto