da La Stampa del 1 febbraio 2008
Nel call center fabbrica di precari
di Alessandra Levantesi
Da Radio Clandestina (2000) sull’eccidio delle Fosse Ardeatine a La pecora nera (2005) sui manicomi, il 35enne romano Ascanio Celestini ha affinato una peculiare vena di monologhista dalla sommessa, surreale ironia, dando voce a gente comune vittima di situazioni estreme quali la guerra o la follia. Ora nel documentario Parole sante, il bravo attore-autore segue le travagliate vicende di un gruppetto di lavoratori dell’Atesia, il più grande call centrr italiano e fabbrica di precari a… Leggi tutto
da l'Unità del 26 Ottobre 2007
Piccolo manuale di resistenza nei call center
di Pasquale Colizzi
Una premessa: Parole sante andrebbe visto se non altro per la trovata fulminante, bellissima, della storia sul rubinetto che gocciola, sintesi fantastica della situazione “allo stato” della nostra coalizione di governo. Come “due sinistre” in eterno confronto sulle architetture parlamentari talvolta dimenticano la sostanza del problema. Quella parabola potrebbe anche intitolarsi “Prima della Rivoluzione (semmai ci sarà)”. Poi però, nel doc evento speciale della Festa di Roma (ultimo titolo che chiude la programmazione), Ascanio Celestini… Leggi tutto
da babylonbus.org
Parole Sante (CD) di Andrea Turetta
di Andrea Turetta
“Parole sante” di Ascanio Celestini è, semplicemente, un solido album d’autore. Il suo è un esordio all’insegna della qualità dove lo stesso Celestini, noto finora soprattutto come attore teatrale, ci serve degli “schizzi” di attualità… ci presenta pezzi che parlano di chi spesso non ha voce: di precari, di persone che sono state ricoverate nei manicomi, di gente qualunque che però non si adagia su quello che la società gli pone sul piatto.
Ascanio Celestini… Leggi tutto
da www.rockit.it
Parole Sante ( CD ) di Marco Villa
di Marco Villa
Ascanio Celestini con le parole ci sa fare. Le prende, le rivolta, le incastra, le capovolge in un flusso continuo. Chi l’ha visto a teatro conosce l’avvolgente effetto di stordimento provocato da una narrazione senza pause, che attacca da tutti i lati con ironia e drammaticità. Trasferire queste sensazioni in pezzi di una manciata di minuti non è facile. Ma qui entra in campo il talento. E allora i quattordici pezzi (più uno) del disco… Leggi tutto
Bella Ciao, Storie Precarie di lavoratori fantastici
Radio 3 Suite – Bella Ciao, Storie Precarie di lavoratori fantastici
Le puntate saranno disponibili sul sito di Radio 3 Suite ( cercare la parola chiave almanacco in alto a sinistra )
