Vent’anni e più di… Circolo Gianni Bosio

Due ore di musica popolare in un doppio CD prodotto dal Circolo Gianni Bosio di Roma (curato da Susanna Cerboni e Maria Longo) e distribuito da il manifesto. (2002)

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Un viaggio lungo 34 brani attraverso i vent’anni dello storico Circolo Gianni Bosio, con le voci dei cantanti che in qualche modo lo hanno vissuto e amato, tra i quali non potevano mancare Giovanna Marini, Paolo Pietrangeli e Ivan della Mea, insieme ad Ambrogio Sparagna con la Bosio Big Band, Lucilla Galeazzi con il coro “L’albero del canto“, i Gang, Sara Modigliani, Daniele Sepe, Piero Brega, Ascanio Celestini, il Canzoniere del Lazio, gli Acquaragia Drom.

Accanto a voci di rilievo internazionale, come Pete Seeger, i nicaraguensi del gruppo di Luís Enrique Mejía Godoy, la voce blues di Barbara Dane, e insieme alle voci della molteplicità culturale e musicale dell’Italia di oggi: il canto ebraico di Evelina Meghnagi, i suoni africani di Pape Siriman Kanoute e Gabin Dabiré. E ancora tanti altri, tra nomi affermati e autentiche scoperte, quali i poeti improvvisatori del Lazio, la nuova canzone di Tonino Zurlo, la tarantella dei baraccati calabresi di Valentino Santagati, la ricerca strumentale di Giuseppe Armezzani… e Mario Salvi, Malicanti, Il Carro delle Stelle, il Quartetto Urbano, I Giorni Cantati di Calvatone e Piadena…
Numerose e molteplici le influenze in gioco: l’ottava rima e il jazz, la tarantella e il rock, il blues e le ballate, la filastrocca e la canzone politica, la ninna nanna e la ricerca sul canto contadino. Tanti generi ma anche tante provenienze diverse, come diverse le storie da raccontare: dal Burkina Faso alla Puglia, dalla Sardegna all’America Latina, dal Lazio agli Stati Uniti, dalla Campania alla Lombardia, dal Piemonte al Senegal… fino all’ultima traccia, che ripercorre i suoni cantati della manifestazione sindacale del 23 marzo 2002 in difesa dell’articolo 18. Insomma, un album come un viaggio, lungo vent’anni, anzi molto di più.

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Disco 1:

1. Canzoniere del Lazio- Tutti c’hanno quarche cosa
2. E. Bruni e P. de Acutis – Ottave per il Circolo Bosio
3. A. Sparagna e la Bosio Big Band – La rana guardiana
4. Clara Murtas – Sciaccumannu
5. Piero Brega – Procurate moderare
6. Aramirè – Opillo pillo pì
7. Tonino Zurlo – Jata viende
8. Mario Salvi – Un futuro a Sud
9. Gruppo Operaio ‘E Zezi di P.d’Arco – La tammurriata del camafro
10. I Giorni Cantati di Calvatone e Piadena – Le carrozze
11. Malicanti – Roma-Carpino: solo andata
12. Il Carro delle Stelle – Sotto l’albero del Piemonte
13. L. Galeazzi e il coro dell’Albero del Canto – Cinturini
14. Valentino Santagati – Avi tant’anni ca zappu na vigna
15. S. Modigliani e il gruppo La Piazza – Nena mia sò barcarolo
16. Giovanna Marini Quartetto vocale – Afedia

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Disco 2:

1. Barbara Dane – Deportees
2. Pape Siriman Kanoutè – Mansane Cisse
3. Gabin Dabirè – Sizà
4. Evelina Maghnagi – Im shemesh cum
5. Louis Enrique Mejia Godoy – Somos hijos del maiz
6. Gang – Comandante
7. Ascanio Celestini – Santa minanta buffanta
8. Daniele Sepe – Tarantella guappa
9. G. Armezzani e Fanfaluca – Fanfaluca
10. Quartetto Urbano – Anni ’80
11. B. Tommaso e Marche Jazz Orchestra – Danza ciclica
12. Paolo Pietrangeli – Il sabato
13. Paolo Pietrangeli – Franco
14. Canzoniere del Lazio – Su comunisti della capitale
15. Giovanna Marini – Lamento per la morte di Pasolini
16. Ivan della Mea – L’Internazionale di Fortini
17. Pete Seeger – Quite Early Morning
18. Manifestazione della CGIL (Roma 23/03/02) – Stornelli d’esilio/Tutti c’hanno quarche cosa