da Il Manifesto del 25 Marzo 2001
Le Fosse Ardeatine nel racconto teatrale di Ascanio Celestini
di Gianfranco Capitta
Sul palcoscenico della memoria.
Le Fosse Ardeatine nel racconto teatrale di Ascanio Celestini.
A Roma, per ricordare le vittime della Shoah.
Uno dei protagonisti de “La memoria del presente” (oggi allo Stenditoio del San Michele, a partire dalle 18,30) è sicuramente Ascanio Celestini. La sua Radio clandestina, Roma, le Fosse Ardeatine, la memoria è una delle sorprese della nuova scena italiana, appena trasmessa in diretta anche da Radiotre Rai. A 28 anni, Celestini,… Leggi tutto
da Il Sole 24 Ore del Dicembre 2000
Racconti della memoria
di Renato Palazzi
Peccato che sia stato presentato per una sola sera a Milano, al teatro Franco Parenti, questo toccante piccolo spettacolo dal titolo un po’ dimesso ma da i toni penetranti e suggestivi, Radio Clandestina, Roma le Fosse Ardeatine la Memoria. Ne è autore e i9nterprete un giovane romano non ancora trentenne, Ascanio Celestini, attore, mascheraio, studioso di musica folk che segue alla sua maniera, con sensibilità alquanto personale, una propensione al cosiddetto teatro-narrazione teatro non come… Leggi tutto
da la Repubblica del 2 Febbraio 2001
Sulla ribalta solo un uomo che parla
di Rodolfo Di Giammarco
Un uomo che parla, e nient’altro. Una faccia essenziale. Un vestiario di tutti i giorni. Un posto qualunque. Una comunità di gente che sta a sentire. La somma di questi fattori, nell’era odierna telematica, nella società fredda e le conversazioni silenziose a mezzo email, e nel jurassic park della prosa letargica per abbonati, ha il conciliante effetto di restituire al teatro la dimensione originaria del rito, dell’arte dell’incontro. Focolai di questo tipo di comunicazionespettacolo stanno… Leggi tutto
da la Repubblica del 30 Gennaio 2001
Le fosse Ardeatine secondo Celestini
di Rodolfo Di Giammarco
Suscita commozione, trasforma in “cunto” romanesco una cronaca di morti, seduce per fatalismo umano e teatralizza uno spietato disagio, e coinvolge per fabulatorio processo di coraggi e paure, il pasticciaccio brutto di Via Rasella che Ascanio Celestini, dotato storyteller della nuova scena, sublima con ampio ritratto di decenni popolari (e civili) in Radio clandestina, sottotitolo: “Roma, le Fosse Ardeatine, la Memoria”. E’ un monologo scritto e interpretato (con qualche lampadina e una sedia) da lui… Leggi tutto
da www. tuttoteatro.com
Una memoria collettiva necessaria
di Mariateresa Surianello
Sull’eccidio delle Fosse Ardeatine Ascanio Celestini incentra il suo nuovo lavoro Radio clandestina. Un monologo popolato di un mondo marginale e fitto di storia che dalla Roma di fine Ottocento arriva alla Liberazione.
Roma – Sta girando per Roma, in spazi non teatrali, in questi giorni dedicati alla memoria. E proprio stasera, Radio clandestina – Roma, le Fosse Ardeatine, la memoria sarà riproposto al Centro culturale ebraico “Pitigliani”. L’autore è Ascanio Celestini, anche interprete di… Leggi tutto
