PRECARIO MONDO

Un operatore di call center mi dice che qualche anno fa viveva al centro di Roma, divideva l’affitto con un amico e aveva tempo per suonare e andare in tournée. Si considerava un musicista e utilizzava il call center come sponda. Adesso sta in periferia con tre studenti, lavora full time per sopravvivere, non ha più tempo per suonare e comunque anche la richiesta di concerti è diventata così striminzita che non ci camperebbe. Mi… Leggi tutto

Il Male, Frigolandia e l’Italia post-nazione

L’Italia è una post-nazione. Passata la passione per gli stati-nazione che dovevano interpretare e dare corpo alle velleità patriottiche ci siamo immersi allegramente nello stato-azienda dove il suffragio universale era solo una pantomima che serviva a giustificare governi che si insediavano come consigli d’amministrazione. Al comando della truppa ci mettevano qualche segnaposto a fare da presidente di repubblica, senato e parlamento mentre un partitaivaindividuale fatturava per prendersi la responsabilità di guidare la presidenza… Leggi tutto