da www.liberaroma.it del 04/02/2012

Ascanio Celestini al Palladium. “Pro patria. Senza prigioni e senza processi”: uno spettacolo da non perdere

di Raul Mordenti
Sono da tempo convinto che Ascanio Celestini rappresenti il fatto culturale (ma dunque anche politico) più importante prodotto dalla sinistra di classe in Italia negli ultimi anni. È questa – me ne rendo conto – un’affermazione assai impegnativa che occorre cercare di argomentare. Detto in estrema sintesi, a me sembra che Celestini abbia osato fare la cosa più proibita, che è anche la cosa più necessaria per noi comunisti: ha affermato l’esistenza di un punto

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da Il Sole 24 ore del 05/02/2012

Ascanio Celestini, la vertigine dell’utopia

di Antonio Audino

Dopo tanti anni di attività e di vastissimo successo (anche attraverso il mezzo televisivo) risulta evidente cosa sia il teatro per Ascanio Celestini: il luogo più adatto per portare tra la gente una possibilità di pensiero, di confronto, per tornare a riflettere su momenti chiave della nostra storia senza mai dimenticare tutti i riflessi umani , individuali e sociali di certi avvenimenti.

Così è per il suo ultimo Pro Patria, dove l’attore-autore recupera frammenti delle… Leggi tutto

da www.myword.it del 06/12/2011

Ascanio Celestini, da Mazzini al “fine pena mai”

di Andrea Porcheddu
In Pro Patria, il narratore costruisce uno scomodo ponte fra l’epopea risorgimentale e le storie di ordinaria malagiustizia. Ma qui sta il suo maggior merito: nella libertà con cui esprime un punto di vista scomodo.

Stando alle parole di quel fine intellettuale del Novecento che risponde al nome di Ignazio La Russa, il teatro di Ascanio Celestini sarebbe da bollare come opera di un “coglione”. Argomentava in tv, La Russa, rimembrando il suo passato di… Leggi tutto

da Il Manifesto del 25 Marzo 2001

Le Fosse Ardeatine nel racconto teatrale di Ascanio Celestini

di Gianfranco Capitta

Sul palcoscenico della memoria.
Le Fosse Ardeatine nel racconto teatrale di Ascanio Celestini.
A Roma, per ricordare le vittime della Shoah.

Uno dei protagonisti de “La memoria del presente” (oggi allo Stenditoio del San Michele, a partire dalle 18,30) è sicuramente Ascanio Celestini. La sua Radio clandestina, Roma, le Fosse Ardeatine, la memoria è una delle sorprese della nuova scena italiana, appena trasmessa in diretta anche da Radiotre Rai. A 28 anni, Celestini,… Leggi tutto

da Il Sole 24 Ore del Dicembre 2000

Racconti della memoria

di Renato Palazzi

Peccato che sia stato presentato per una sola sera a Milano, al teatro Franco Parenti, questo toccante piccolo spettacolo dal titolo un po’ dimesso ma da i toni penetranti e suggestivi, Radio Clandestina, Roma le Fosse Ardeatine la Memoria. Ne è autore e i9nterprete un giovane romano non ancora trentenne, Ascanio Celestini, attore, mascheraio, studioso di musica folk che segue alla sua maniera, con sensibilità alquanto personale, una propensione al cosiddetto teatro-narrazione teatro non come… Leggi tutto