da Viaggi - la Repubblica

I topi di Napoli

di Ascanio Celestini

A CHIAIANO c’è il bosco. In mezzo alle castagne vive il mustiolo etrusco, un topo di tre centimetri, il mammifero più piccolo del pianeta. E’ instancabile, lavora giorno e notte, ma non si fa notare. Mangia gli insetti. Schifa quelli fetidi come la cimice e preferisce i grilli o i vermi della farina. Pesa un paio di grammi, ma una femmina sfiora i quattro in gravidanza. Anche per lui nasce il Parco Metropolitano delle colline… Leggi tutto

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Churchill sotto il gelso

di Ascanio Celestini

Churchill stava sotto il gelso. Guardava il Metauro. Era la fine d’agosto e in Italia faceva caldo. In tutto il corso della seconda guerra mondiale era la volta che stava più vicino ai colpi di cannone. I romani avevano sconfitto l’esercito di Cartagine da queste parti. Quando Asdrubale capì che non aveva speranze di vincere si buttò nella mischia per morire da eroe. E fece bene perché poi i romani lo decapitarono pure se era… Leggi tutto

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Mala Tempora

di Ascanio Celestini

ARRIVO in anticipo alla stazione. Al binario 11 parte l’Eurostar per Roma, quello delle 6.30. Potevo prendere questo, ma ne ho già prenotato un altro. Tra cinque minuti è previsto l’intercity per Genova, poi cinque regionali di seguito, Bra, Milano, Pinerolo, Susa e Cuneo. Otto minuti dopo le sette dal binario 17 c’è quello per Trieste e poi partirà anche il mio. Treno 9491 in partenza da Torino alle 7.15, destinazione Roma Termini, arrivo previsto… Leggi tutto

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La ricotta di Otello

di Ascanio Celestini

Il più grande attore del ventunesimo secolo si chiama Gaetano Ventriglia.
E’ partito da Foggia e piano piano è arrivato fino a Livorno passando per Deliceto e Ariano Irpino, per la Ciociaria e persino per Roma. Ma si sa che l’attore viene sempre da lontano. Lo diceva Eduardo che era il più grande attore del secolo precedente.

Tutto quello che è passato per il teatro negli ultimi cinquecento anni è morto. E’ morta la… Leggi tutto

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Abito a Morena

di Ascanio Celestini

TUTTE LE VOLTE che dico ‘sta cosa mi chiedono “e quanto ci metti per tornare a casa?”. Che per quelli che stanno a piazza Vittorio o alla Garbatella non è mai un viaggio spostarsi per Roma. Ma io sto a Morena che fa parte della città come l’Alaska per gli Stati Uniti. Allora prendo il motorino e viaggio e se piove devo fare come i motociclisti che si fermano all’autogrill. Così oggi mi fermo sull’Appia… Leggi tutto

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