Bella Ciao, Storie Precarie di lavoratori fantastici

Radio 3 Suite – Bella Ciao Storie Precarie di lavoratori fantastici

Maurizio incomincia a lavorarci nel 2001. Ci resta 5 anni. Mara ci lavorava ancora quando l’ho intervistata a aprile dell’anno scorso, anche Christian che aveva fatto il correttore di bozze, anche Alessandra che ci era entrata quando studiava sociologia. Emanuela invece dopo 5 anni non è stata riconfermata e ha perso il lavoro come Maurizio. Anche a Cecilia che voleva continuare a studiare dopo la laurea è andata così, anche a Jimmy. Invece Valerio l’hanno licenziato e Andrea se n’è andato.

Sono lavoratori precari di Atesia, il più grande call center italiano, l’8° al mondo. 300.000 telefonate al giorno. Solo nella sede di Cinecittà ci sono quasi 4000 persone. Questo sta scritto nel sito ufficiale.

Ho incominciato a seguire questa storia nell’ottobre del 2005.
Mi è arrivata una mail. Un gruppo di lavoratori di in collettivo autorganizzato, i precariAtesia, mi chiedeva uno spettacolo per raccogliere soldi.

Atesia… si chiama Atesia ’sto posto. Io lo conosco. Sta nella zona mia, sulla via Tuscolana dove sono nato e dove vivo.
Ci ha lavorato mia cugina, mio cugino, la moglie di mio cugino, il mio amico d’infanzia… ci hanno lavorato quasi tutti quelli che conosco e che hanno la mia età. Se ne parla a casa la sera di Natale quando la famiglia si incontra e per non litigare tirando fuori vecchi rancori, eredità spartite male, invidie ci si arrabbia contro il governo.

Allora li vado a incontrare questi lavoratori autorganizzati del call center. Ex-studenti, precari di cento lavori diversi. Qualcuno ha incominciato durante gli studi in accademia come Manuela, qualcun altro come Maurizio dopo il servizio civile…

Ascanio Celestini

Musiche di
Roberto Boarini (violoncello)
Gianluca Casadei (fisarmonica)
Matteo D’agostino (chitarra)

Le puntate saranno disponibili sul sito di Radio 3 Suite ( cercare la parola chiave almanacco in alto a sinistra )