Il viaggio corto

Un viaggio corto arrivare a Reggio Emilia. Mo’ ci sta pure il treno veloce che da Roma ci metti meno che in macchina. Quando ci andò mio padre e mia madre in viaggio di nozze ci voleva una giornata. Pure di più perché loro ci arrivarono col 175, una moto che oggi sarebbe un motorino. Più lenta di uno scooter e più rumorosa di un trattore. Erano appena incominciati gli anni sessanta e le donne… Leggi tutto

Ghiaccio agli eschimesi

MONTO IN AEREO e mi danno il giornale. La bellezza del viaggio è anche in questo. E’ come lo sciampo gratis in albergo. Ad alta quota leggo che le donne lavoreranno fino all’età di sessantacinque anni. Il ministro sostiene che questa misura ci allinea agli altri paesi europei. Insomma ci lamentiamo tanto del nostro paese, diciamo che mezzo secolo di governi democristiani con l’aggiunta di un quindicennio di Berlusconi hanno prodotto una repubblica delle banane,… Leggi tutto

L’aria fresca di Obama

OBAMA chiuderà il carcere di Guantanamo. Così dice il telegiornale. “Chissà se lo farà davvero. Ma intanto è già ‘na cosa buona che l’ha detto!” aggiunge Andrea Pesce seduto in un bar di siciliani al centro di Liegi, cittadina belga piena di immigrati che una volta arrivavano dall’Italia per le fabbriche e le miniere, che adesso arrivano dal mondo povero eternamente in fuga dalla guerra e dalla fame per cercarsi un lavoro qualunque. Me lo… Leggi tutto

L’attrice Veronica

Veronica Cruciani è attrice. In una fabbrica nel 2002 l’ho sentita raccontare la storia di Marisa, operaia con le mani deformate dalle molle che montava in catena di montaggio. Stavamo a Pontedera dove per cinquant’anni donne e uomini hanno costruito lo scooter più famoso del mondo. Lo facevano senza sapere di essere i cinesi d’Italia.

Senza sapere di essere sottopagati come i cinesi di oggi. Non lo sapevano e erano pure contenti di prendere… Leggi tutto

Panni artici

QUANDO ARRIVO in una stanza di albergo devo aprire tutti i cassetti e gli sportelli. Mi penso di trovarci qualcosa, una traccia lasciata lì da quello che l’ha abitata prima di me. Certe volte m’aspetto di scoprire un cadavere. Anzi… solo qualche pezzo. Una mano o un piede. Invece sotto al letto non ci guardo mai perché mi fa schifo se ci trovo le palle di polvere. La seconda cosa che faccio è aprire le… Leggi tutto