ASCANIO CELESTINI: IL SUO TEATRO IN UNA COLLANA INEDITA IN 10 DVD

Da venerdì 27 gennaio in edicola con la Repubblica e L’Espresso una collana inedita di 10 DVD con le opere teatrali e televisive di Ascanio.


PRO PATRIA. Senza prigioni, senza processi

i morti e gli ergastolani hanno una cosa in comune,

non temono i processi.

i morti perché non possono finire in galera.

gli ergastolani perché dalla galera non escono più.


chi ruba una mela finisce in galera anche se molti pensano che rubare una mela è un reato da poco. e chi ruba due mele? chi ne ruba cento? quando il furto della mela diventa un reato? c’è un limite? c’entra con la qualità della mela? la legge è uguale per tutti e i giudici non si mettono a contare le mele. la statua della giustizia davanti al tribunale ha una bilancia in mano, ma entrambi i piatti sono vuoti. non è una bilancia per pesare la frutta.

La Pecora Nera – il film – Libro più DVD

Confinato da trent’anni in un manicomio, libero solo di rinchiudersi in un supermercato a comprare cose, Nicola ha abbandonato alla sua tragica normalità una società che non si chiede più niente, e forse per questo pensa di potersi salvare. “Nel momento in cui ci si domanda il significato e il valore della vita, si è malati” diceva Sigmund Freud. Nel cinema di Ascanio Celestini ritroviamo il magico filo rosso di una narrazione che, dal teatro alla letteratura, recupera lucidamente i problemi di tutti noi e li illumina di una luce diversa, inchiodati alla semplicità di una parola. La pecora nera diventa la storia di un’Italia rimasta immobile nel tempo, rinchiusa nel mito intoccabile dei “favolosi anni sessanta”. Un paese che si smarrisce per mancanza di coraggio, che chiude i manicomi ma non smette di aver paura del buio. Perché per la paura del buio si può ancora morire.

Io cammino in fila indiana

«Fatto sta che siamo immobili, ognuno nel suo buco. In un milione di anni nemmeno la mosca ha imparato a salvarsi dal ragno».


Le pagine di questo libro tintinnano come un mazzo di chiavi. Al centro di ogni storia c’è un’immagine, un tono nero di favola, una vertiginosa parabola anarchica: parole che spalancano porte nella testa del lettore. A voler smettere di camminare in fila indiana, bisogna cominciare a ragionare in cerchio.


C’è un rivoluzionario in bicicletta, che quando arriva al parlamento per buttare la bomba si accorge di non essere il primo: gli tocca mettersi in coda, come alle poste. C’è l’uomo di governo che «quando faccio politica, non ne faccio una questione politica». C’è chi cammina in fila indiana ed è contento di considerarsi solo un numero, tanto da non tollerare che qualcun altro – di certo un sovversivo – gli si affianchi sostenendo di essere semplicemente Mario…


La fila indiana – Il razzismo è una brutta storia

io cammino in fila indiana.
io sono il numero 23724.
non lo posso dire con certezza.
è una cosa che ho dedotto dal fatto
che quello che cammina davanti a me mi ha detto che lui è il 23723.
Perciò se la matematica non è un’opinione io sarei proprio il 23724.”
.

Racconti detti a margine di altri spettacoli. Racconti scritti in fretta dopo l’incendio di un campo nomadi, dopo il naufragio di una barca di emigranti. Intorno a questi frammenti ne ho messi altri e ho cucito una serie di storie vecchie e nuove alle quali se ne aggiungono altre, di sera in sera, nel corso della tournée.

La Pecora Nera – il film in DVD

Confinato da 35 anni in un manicomio, libero solo di rinchiudersi in un supermercato a comprare cose, Nicola ha abbandonato alla sua tragica normalità una società che non si chiede più niente, e forse per questo pensa di potersi salvare.

Io cammino in fila indiana

«Fatto sta che siamo immobili, ognuno nel suo buco. In un milione di anni nemmeno la mosca ha imparato a salvarsi dal ragno».
A voler smettere di camminare in fila indiana, bisogna cominciare a ragionare in cerchio.

La pecora nera – il DVD

Unabomber mette le bombe nel dentifricio e ti fa scoppiare i denti. Mette le bombe nel tonno, le mette nel sapone. Scoppia la scatola del tonno quando apri il tonno. Ti lavi le mani col sapone e ti scoppia la mano, la faccia. Scoppia la doccia e tu stai tutto nudo sotto alla doccia. Cofanetto DVD Edizione Einaudi.

Lotta di classe

Io passo attraverso i muri. Attraverso le villette antiladro controllate dagli allarmi antizingaro, protette da inferriate antinegro con vernice antiruggine dove antipatici padroni antisemiti con crema antirughe fanno antipasti antiallergici in bunker antiatomici.

  • News

    Il lavoro di Ascanio in una collana inedita di 10 DVD dal 27 gennaio con Repubblica e L’espresso
    Il primo DVD venerdì 27 gennaio: SCEMO DI GUERRA


    La giuria presieduta da Marco Bellocchio e composta dai corsisti del seminario residenziale di critica cinematografica organizzato dal Bobbio Film Festival in collaborazione con Duellanti ha attribuito il Premio Gobbo d’oro 2011 al film La pecora nera di Ascanio Celestini «per aver scelto di affrontare un tema drammatico coniugando l’originalità con la poesia e l’emozione».


    GIUGNO 2011 – Il film LA PECORA NERA ha vinto il Ciak d’Oro come Miglior Opera Prima ed Ascanio è candidato al Nastro d’Argento come Miglior Regista Esordiente


    Assegnato il 25/05/2011 ad Ascanio Celestini il Premio Opera Prima – Lazio Screen Awards


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